La Miniera di Zolfo di Altavilla Irpina è un importante sito minerario situato nell'Irpinia, in provincia di Avellino, che ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo industriale dell'area. Fondata nel XIX secolo, in un periodo in cui l'estrazione dello zolfo era vitale per l'industria chimica e agricola, la miniera di Altavilla rappresentava uno dei maggiori giacimenti di zolfo in Italia, contribuendo significativamente all'economia locale e nazionale.La sua attività era particolarmente fiorente durante il periodo borbonico e ha proseguito anche nei decenni successivi, attraversando fasi di espansione e declino a seconda della domanda di zolfo sul mercato internazionale. L'estrazione e la lavorazione dello zolfo richiedevano un impegno fisico notevole da parte dei minatori, che affrontavano condizioni di lavoro dure e insalubri all'interno dei cunicoli sotterranei.Oggi, la miniera di Altavilla Irpina non è più operativa, ma rappresenta un'importante testimonianza di archeologia industriale. Il sito è stato preservato come un simbolo storico e culturale, con percorsi di visita e iniziative didattiche che permettono ai visitatori di esplorare i vecchi pozzi e le gallerie, imparando a conoscere le tecniche di estrazione dell'epoca e il sacrificio dei lavoratori. La miniera di Altavilla Irpina è quindi un luogo di memoria e di interesse culturale.